Napoli, magica città portuale

Napoli, magica città portuale

La città di Napoli, nell’Italia meridionale, si trova nella regione di. Campania, ha il centro storico più grande d’Europa ed è un concentrato di monumenti che vanno dall’epoca romana all’impero borbonico. Il centro storico di Napoli è un mix di storia, arte, cultura e tradizioni. Una città che non va capita, ma vissuta. Perdetevi nelle strade rumorose e colorate, scoprite le botteghe tipiche e lasciatevi avvolgere dall’atmosfera unica del centro storico, che è stato parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1995.

Una visita a Napoli può iniziare direttamente dal centro storico: un labirinto di vicoli colorati e vivaci, ma anche ricchi di storia e tradizione. Qui si trovano alcune delle vie più famose e frequentate della città, come Via dei Tribunali, una delle arterie principali del centro, ricca di pasticcerie, ristoranti e negozi di artigianato locale, o Via San Gregorio Armeno, meglio conosciuta come “Via dei Presepi”, dove tutto l’anno… Culle di Natale e figure della cultura popolare, vere e proprie piccole opere d’arte, vengono vendute.
Via Toledo è una delle vie principali della città, una strada che brulica di persone a tutte le ore del giorno e della notte. Ricca di negozi, caffè, magnifici palazzi nobiliari e belle piazze. Una passeggiata qui è d’obbligo quando si visita Napoli, soprattutto se si vuole fare shopping. Ma è anche un’occasione per visitare una delle stazioni della metropolitana più famose del mondo. La stazione della metropolitana di Toledo è stata progettata dall’architetto spagnolo Óscar Tusquets e inaugurata nel 2012. Secondo il Daily Telegraph e la CNN, è la stazione della metropolitana più bella d’Europa. Lungo le scale mobili sarete incantati da un impressionante gioco di luci e forme inaspettate.

Spaccanapoli, invece, è l’area che taglia in due Napoli. È molto vicino al centro storico e in quest’area si trovano piazze, monumenti e chiese antiche

Tra i monumenti più importanti da visitare a Napoli c’è sicuramente il Duomo di “San Gennaro”. È un vero capolavoro. Al suo interno si trovano la Basilica di Santa Restituta, il Battistero di San Giovanni in Fonte, la Cappella e il Museo del Tesoro di San Gennaro. Una data molto importante per i napoletani è il 19 settembre, quando si festeggia San Gennaro, patrono della città. La tradizione vuole che il 19 settembre il sangue del santo patrono si liquefaccia. Se il sangue si scioglie rapidamente, è di buon auspicio per la città, altrimenti significa che sarà un anno difficile.

Stazione metro Toledo, Napoli, Napoli, Campania, Italia
La stazione della metropolitana Toledo nel centro di Napoli. (foto © Papanikos / Shutterstock.com)
Spaccanapoli, Centro storico, Napoli, Italia
La stretta strada “Spaccanapoli” e i colorati edifici antichi del centro storico di Napoli, Italia, Napoli. (foto © / poludziber / Shutterstock.com)

Il complesso monumentale di Santa Chiara, noto anche come “I Chiostri di Santa Chiara”, è una tappa da non perdere in un tour di Napoli. Il complesso è una vera e propria oasi di tranquillità, lontano dal trambusto della città, dove si respira un’atmosfera rilassata. Da ammirare l’incantevole giardino con colonne di maiolica colorata e portici con affreschi del XVII secolo. Costruito nel 1310 per volere del re Roberto d’Angiò, il complesso ospita anche una chiesa con una facciata semplice in cui è incastonato un antico rosone.

Nella zona di “Spaccanapoli”, proprio di fronte al complesso monumentale di Santa Chiara, in Piazza del Gesù, sorge una delle chiese più eleganti di Napoli: la Chiesa del Gesù Nuovo, costruita alla fine del XVI secolo. Oltre alla magnifica chiesa, Piazza del Gesù ospita anche splendidi palazzi nobiliari, come Palazzo Pignatelli di Monteleone, costruito nel XVII secolo, e Palazzo Pandola. Al centro della piazza, tuttavia, si erge il maestoso obelisco dell’Immacolata Concezione. Sia la piazza che la chiesa sono sempre molto frequentate da napoletani e turisti.

Un altro monumento da non perdere è Castel Sant’Elmo, massima espressione dell’architettura militare del XVI secolo costruita per difendere Napoli. Dalla sua ampia terrazza si gode di una splendida vista su Napoli, sul Vesuvio e sul Golfo. All’interno del castello è possibile visitare il Museo del Novecento napoletano e una piccola chiesa dedicata a Sant’Erasmo.

Il Museo Nazionale di Capodimonte è ospitato nell’omonimo palazzo. Il museo ospita una galleria d’arte contemporanea, una galleria d’arte antica e un appartamento reale e si sviluppa su tre piani. All’interno si trovano alcune opere di importanti artisti come Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Bellini e Caravaggio.

All’ultimo piano si trova la galleria d’arte moderna con una versione pop del Vesuvio in eruzione creata da Andy Warhol. L’edificio è circondato da un grande parco.

Duomo di Napoli, Santa Maria Assunta, Cattedrale di San Gennaro, Napoli, Campania, Italia
Duomo di Napoli, Santa Maria Assunta o Cattedrale di San Gennaro a Napoli, Campania, Italia. (foto © Mitzo / Shutterstock.com)
Piazza del Plebiscito, Napoli, Italia
Veduta di Piazza del Plebiscito, Napoli, Italia. (foto © Shutterstock.com)

Tuttavia, non si può dire di aver visitato Napoli senza aver visto la maestosa Piazza del Plebiscito, uno dei simboli della città. Situata alla fine di via Toledo, è una piazza molto grande, tanto da essere considerata una delle più grandi d’Italia. Incorniciato da un imponente colonnato, qui si affacciano il Palazzo della Prefettura, il Palazzo Salerno, il Palazzo Reale e la bellissima Basilica di San Francesco di Paola. Quest’ultimo è considerato uno dei più importanti esempi di architettura neoclassica italiana e fu costruito nel XIX secolo per volere del re Ferdinando I delle Due Sicilie. Oggi questa importante piazza è un luogo di incontro per cittadini e turisti e sede di eventi, concerti e manifestazioni politiche.

Da non perdere una visita alla Cappella di San Severo per ammirare il meraviglioso capolavoro “Il Cristo Velato”. Creata nel 1753 da Giuseppe Sanmartino, l’opera d’arte è ricavata da un unico blocco di marmo ed è considerata uno dei più grandi capolavori scultorei del mondo. La statua a grandezza naturale rappresenta il corpo senza vita di Gesù coperto da un velo. Sanmartino ha realizzato la statua con un’attenzione maniacale ai dettagli, come i fori dei chiodi sulle mani e sui piedi, in modo che tutto sembri molto realistico.

Continuate la vostra visita a Napoli passeggiando sul lungomare per godervi un bellissimo tramonto con la vista del Vesuvio sullo sfondo. Da qui si può proseguire fino al Castello Dell’Ovo, situato su un isolotto che si affaccia sul Golfo di Napoli. È il castello più antico della città.
Sempre restando sul lungomare, si entra nel quartiere “Chiaia”, la zona più elegante di Napoli, ricca di negozi di alta moda, hotel di lusso e uffici prestigiosi. Chiaia si affaccia sul mare ed è un quartiere perfetto per ammirare la vista panoramica di Capri, del Vesuvio e della collina di Posillipo.

C’è anche una Napoli sotterranea (Napoli Sotteranea), fatta di grotte di tufo, gallerie romane, cunicoli bui e umidi, un acquedotto e tanti segreti. Attraverso visite guidate di circa 2 ore, è possibile addentrarsi in una Napoli poco conosciuta e scoprire grandi monumenti oggi riportati alla luce e restaurati grazie al lavoro dell’associazione Napoli Sotterranea. Un percorso suggestivo, ricco di storia e legato alla riscoperta di un patrimonio culturale unico nel suo genere.

Un altro luogo da vedere nel sottosuolo di Napoli è il cimitero delle Fontanelle, un ex ossario situato in grandi grotte di tufo che si estendono per oltre tremila metri quadrati. All’interno si trovano i resti di un numero indeterminato di persone (si stima che siano oltre 40.000). L’origine del Cimitero delle Fontanelle risale al XVI secolo ed è famoso anche perché qui si svolgeva il Rito dell’Anima, ovvero l’adozione e la cura di un particolare cranio di un’anima abbandonata da parte di un napoletano in cambio di protezione. L’atmosfera è surreale, quasi magica.

 

Autore: Luca

Castel dell'Ovo, Napoli, Napoli, Campania, Italia
Il Castel dell’Ovo fu costruito nel XV secolo e si trova sul Golfo di Napoli. Qui la fortezza in primo piano con il vulcano Vesuvio sullo sfondo, sopra la città portuale di Napoli, Campania, Italia. (foto © Shutterstock.com)
Cimitero delle Fontanelle, Napoli, Italia
Cimitero delle Fontanelle, Cimitero delle Fontanelle di Napoli, forse uno dei luoghi più misteriosi della città di Napoli, Italia. (foto © Massimo Santi / Shutterstock.com)
Napoli, Vesuvio, Campania, Italia
Napoli e il Vesuvio prima dell’alba, Napoli, Campania, Italia. (foto © Shutterstock.com)

Napoli / Napoli

Vacanze in Italia

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Natale a Milano

Natale a Milano

A Milano le luci sono pronte per essere accese e in molte zone della città fervono i preparativi per l’inizio dei festeggiamenti prenatalizi. Con uno speciale viaggio nel tempo attraverso le atmosfere del Natale a Milano, questo magico momento dell’anno, vi porteremo negli angoli più interessanti del capoluogo meneghino e negli eventi davvero imperdibili.

 

Il mercato finlandese

Verso la fine di novembre, le bancarelle di artigianato e specialità culinarie della tradizione finlandese e, accanto ad esse, le bancarelle del mercatino tedesco torneranno a rallegrare l’atmosfera natalizia di Via dei Marchi. Nel pomeriggio, i bambini potranno ascoltare la storia dei nani di Babbo Natale e partecipare a laboratori su come realizzare biglietti natalizi.

 

La Fiera dell’Artigianato

La Fiera dell’Artigianato, che si svolge a fine novembre/metà dicembre negli showroom di Rho, dura nove giorni per acquistare prodotti artigianali, assaggiare i cibi di tanti Paesi diversi e fare un vero e proprio viaggio intorno al mondo tra culture e tradizioni affascinanti.

Un evento imperdibile per chi vuole pensare ai regali di Natale in anticipo puntando sull’originalità. Inquadrate i numerosi prodotti offerti, gli eventi musicali, gli spettacoli di danza e i corsi di cucina.

Nella foto in alto, le decorazioni di Natale e Capodanno della Galleria Vittorio Emanuele II (1877), uno dei più antichi centri commerciali del mondo. (foto © Shutterstock.com)
Duomo di Milano, Natale a Milano, Lombardia, Italia
Duomo di Milano con albero di Natale, Italia (foto © Shutterstock.com)

La fiera “Oh bej Oh bej”

La tradizione del periodo natalizio a Milano vuole che questa fiera o mercato accompagni la festa del santo patrono della città. Intorno al Castello Sforzesco, numerose bancarelle, divise in sezioni a seconda della zona di provenienza, espongono ogni tipo di merce, tra cui cibi, dolci e molti prodotti artigianali tipici dei Paesi di origine dei venditori. Stupore tra i visitatori e i bambini che nel 1510 accolsero Giannetto Castiglioni, inviato da Papa Pio IV per riaccendere l’entusiasmo dei fedeli. “O Bej, o Bej” esclamavano i piccoli milanesi di allora alla vista dei doni portati loro in città.

I mercati intorno alla cattedrale hanno origini meno datate, ma contribuiscono a rallegrare il clima del centro città. Ogni anno, le bancarelle di legno iniziano a vendere i loro prodotti a partire dall’8 dicembre, in modo da rimanere operative per tutte le festività natalizie.

Castello. Sforzesco, Lombardia, Milano, Italia
Palloncini con il Castello Sforzesco sullo sfondo in una soleggiata giornata invernale per la manifestazione “Oh bej! Oh bej!” Fiera, Milano, Italia (foto © Murphy1975 / Shutterstock.com)

 

Alberi di Natale

Alberi di Natale eccezionali completano questa magica atmosfera: ad esempio, il grande albero di Piazza Duomo si accende per illuminare con le sue decorazioni e le sue luci tutto ciò che lo circonda. L’albero in Galleria Vittorio Emanuele, quello in Piazza Della Scala e quello in Piazza Duca d’Aosta lo accompagneranno.

 

Natale a Milano – Tradizioni culinarie

Non possiamo che concludere questa panoramica sulle tradizioni milanesi citando i suoi piatti più tipici: La leggenda narra che il panettone, il più famoso dolce natalizio italiano, sia nato a Milano da uno sbadato garzone del retrocucina al servizio di Ludovico il Moro, il cui nome è sopravvissuto nei secoli. Il “Pan de Toni” viene prodotto e consumato in tutta Italia da secoli, ma assaggiarlo e acquistarlo nelle pasticcerie più prestigiose della città in cui è nato ha un sapore completamente diverso.

In questo contesto, vi consiglio di fare un salto alla raffinata pasticceria “Cova”, una sorta di tempio del panettone degli anni Trenta, dove lo squisito dolce viene venduto in una confezione davvero elegante, oppure da “Bianco Latte”, un locale caldo e accogliente. dove si preparano mille prelibatezze, tra cui il panettone, preparato secondo la tradizione o in altre varianti ancora più golose, oppure alla pasticceria Martesana, caratterizzata da uno stile moderno e da una pasticceria di eccellente qualità, dove il motto “con le mani, con il tempo, con il cuore” reinterpreta il dolce tradizionale e lo ripropone in infiniti sapori.

Testo © Italien.blog

Naviglio Grande, Milano, Lombardia, Italia
La via d’acqua del Naviglio Grande a Milano (Italia) con le luci di Natale. Questo quartiere è famoso per i suoi ristoranti, caffè, pub e vita notturna. (foto © Shutterstock.com)

Vacanze in Lombardia

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Sirmione sul Lago di Garda, Lombardia

Sirmione sul Lago di Garda, Lombardia

Sirmione, una delle più belle città della Lombardia, si trova su una stretta penisola del basso Lago di Garda.

La bella Sirmione si trova sulla sponda meridionale del Lago di Garda, in provincia di Brescia, al confine con la provincia di Verona e il Veneto. La città dista poco più di 100 km da Milano ed è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada E70 (A4).

I Romani e i Greci conoscevano già Sirmione e in particolare la Via Gallica passava proprio attraverso l’istmo del cosiddetto Sirmio. Il poeta romano Gaio Quinto Valerio Catullo le dedicò un’appassionata poesia e la villa romana di Sirmione, che occupa una delle più belle sponde del Lago di Garda, è tradizionalmente considerata proprietà del poeta.

Scoprite le attrazioni di Sirmione!

Quali sono le attrazioni più belle da vedere a Sirmione? Di seguito abbiamo selezionato le attrazioni più importanti che potrete scoprire in uno dei luoghi più belli del Lago di Garda.

Le spiagge di Sirmione

La cosiddetta Jamaica Beach è una delle spiagge più famose di Sirmione, dove sembra quasi di essere sul mare. Altre spiagge da visitare sono la Spiaggia delle Muse, proprio sotto il castello e l’esclusivo Lido delle Bionde, Santa Maria di Lugana e la Spiaggia Brema, mentre la Spiaggia Galeazzi è un paradiso per gli sportivi dove è possibile noleggiare windsurf, pedalò e canoe.

Le grotte di Catullo

La Grotta di Catullo è una villa romana, la cui parte più antica risale al I secolo d.C. Prima dello scavo di questo enorme complesso archeologico, le rovine della villa, coperte da una fitta vegetazione, apparivano sotto forma di grotte, che secondo un’antica tradizione sono attribuite al poeta romano Gaio Quinto Valerio Catullo.

Le grotte sono raggiungibili a piedi dal centro storico percorrendo via Caio Valerio Catullo. Visitate il museo, il criptoportico, la piscina, la cisterna e l’uliveto prima di proseguire verso l’Aula dei Giganti e il grande pilone, le due aree meglio conservate dell’intero complesso.

Spiaggia Jamaica, Sirmione, Lago di Garda, Lombardia, Italia

Spiaggia Jamaica a Sirmione sul Lago di Garda, Lombardia, Italia.

Foto © S-F / Shutterstock.com

Grotte di Catullo, Sirmione, Lago di Garda, Lombardia, Italia

Grotte di Catullo all’estremità della penisola di Sirmione sul Lago di Garda, Lombardia, Italia.

Foto © S-F / Shutterstock.com

Il Castello Scaligero

Il Castello Scaligero è uno degli edifici fortificati meglio conservati d’Italia. Costruito intorno alla metà del XIII secolo all’epoca degli Scaligeri, una dinastia che ha governato per 125 anni la città. Città di Verona è circondato su tutti e quattro i lati dalle acque del lago. Dalla torre del castello si gode di una vista spettacolare sul Lago di Garda.

Le grotte di Catullo
La Grotta di Catullo è una villa romana, la cui parte più antica risale al I secolo d.C. Prima dello scavo di questo enorme complesso archeologico, le rovine della villa, che erano coperte da una fitta vegetazione, apparivano sotto forma di grotte attribuite a Gaio Valerio Catullo secondo un’antica tradizione. Le grotte sono raggiungibili a piedi dal centro storico di Sirmione percorrendo Via Caio Valerio Catullo.

Visitate il museo, il criptoportico, la piscina, la cisterna e l’uliveto prima di proseguire verso l’Aula dei Giganti e il grande pilone, le due aree meglio conservate dell’intero complesso.

Il Palazzo Callas

La bella villa giallo limone che si affaccia tra gli alberi verde scuro di via Catullo, nel cuore della penisola, è stata per anni la residenza estiva del marito di Maria Callas ed è qui che la cantante soggiornava ogni volta che ne aveva l’occasione, lontana dalle luci della ribalta e vicino a Verona, con la famosa Arena.

Castello Scaligero, Sirmione, Lago di Garda, Lombardia, Italia

Il Castello Scaligero all’ingresso della città di Sirmione sul Lago di Garda, in Lombardia, Italia.

(Foto © Shutterstock.com)

Palazzo Callas, Sirmione, Lago di Garda, Lombardia, Italia

Il Palazzo Callas a Sirmione, sul Lago di Garda, in Lombardia, Italia.

Foto © Shutterstock.com

 

L’Isola Borghese Cavazza e l’Isola San Biagio

L’isola del Lago di Garda, Isola del Garda o Isola Borhese Cavazza invece, è una bellissima isola privata. È possibile visitare quest’isola e ammirare i giardini all’inglese e all’italiana e tre delle stanze all’interno della magnifica villa neogotica in stile veneziano dell’isola.

L’Isola di San Biagio o Isola dei Conigli, chiamata anche “Isola dei Conigli” per i numerosi conigli che vi abitano, è una piccola isola con una vegetazione rigogliosa.

Isola Borghese Cavazza, Lago di Garda, Lombardia, Italia

Si può visitare l’isola privata Isola Borghese Cavazza con la villa neogotica. Lago di Garda, Lombardia, Italia. (Foto © Shutterstock.com)

Isola San Biagio, Isola dei Conigli, Lago di Garda, Lombardia, Italia

L’Isola San Biagio, detta anche Isola dei Conigli, si trova vicino a Sirmione, sul Lago di Garda, in Lombardia, Italia. (Foto © Shutterstock.com)

Lago di Garda

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Natale a Napoli

Natale a Napoli

Durante il periodo natalizio a Napoli si respira un’atmosfera suggestiva che rende questa festa unica e magica. Ecco alcuni motivi per cui dovreste Napoli nella regione Campania dovrebbero visitare durante le vacanze di Natale.

 

La magica atmosfera di San Gregorio Armeno

Non si può pensare al Natale napoletano senza visitare questa strada nel cuore del centro storico. San Gregorio Armeno è dedicata al Natale tutto l’anno e la sua atmosfera diventa ancora più suggestiva nei giorni precedenti e successivi alle feste.

Qui troverete il tradizionale presepe napoletano, orgoglioso della maestria dei suoi maestri, ma anche figure meno convenzionali che raffigurano i personaggi più in vista dello spettacolo, della politica e dello sport.

 

Le brande di San Martino.

Secondo la leggenda, l’architetto napoletano Michele Cuciniello, vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, avrebbe raccolto nel corso della sua vita oltre 800 statuine del presepe, provenienti da bottegai e pastori, per poi venderle al direttore del Museo di San Martino. La vendita prevedeva una sola condizione: Il lettino, unico nel suo genere, doveva essere sistemato esattamente come voleva Cuciniello. E così rimane ancora oggi, perfettamente disposta per valorizzare le scene più significative ed evidenziare ogni dettaglio di questo presepe da record.

Un altro splendido lettino è quello in legno di Pietro e Giovanni Alemanno, del 1478. Il lettino proviene dalla chiesa di San Giovanni a Carbonara ed è attualmente esposto nel museo di S. Martino.

Il balletto al Teatro San Carlo

Se amate la cultura, il teatro e il balletto, non potete perdervi la rappresentazione de Lo Schiaccianoci durante il periodo natalizio a Napoli, offerta ogni anno alla cittadinanza e nel teatro più antico del mondo. Il balletto di Tchaikovsky, rappresentato durante le festività natalizie, è una tradizione per aprire le vacanze di Natale a Napoli.

 

Natale a Napoli, Via San Gregoria Armeno, Napoli, Napoli, Italia
Vista notturna del famoso “Viale di Natale” (Via San Gregorio Armeno) con i presepi napoletani nel centro storico della città di Napoli. Italia. (foto © lazyllama / Shutterstock.com)
Presepe, lettino, Pietro Alemanno, Napoli, Italia
Natale a Napoli, culla natalizia (Presepe di Pietro Alemanno, San Giovanni a Carbonara) nella Certosa di San Martino, Napoli. Italia. (foto © Tetiana Tychynska / Shutterstock.com)
Culla, Napoli, Campania, Italia
Presepe di Napoli, Campania, Italia (foto © shutterstock.com)

Il Natale culinario a Napoli

 

Il mercato del pesce di Napoli

La tradizione italiana vuole che la cena della Vigilia sia a base di pesce e Napoli è felice di offrire ai suoi residenti e ai turisti il meglio della città. Il mercato di Porta Nolana apre la notte dell’Antivigilia (tra la 23. e 24 dicembre) e offre a tutti l’opportunità di fare scorta di prelibatezze di mare.

Questo mercato non è solo molto utile per accaparrarsi il pesce della migliore qualità per la cena, ma anche un momento di folclore in cui si possono ammirare le tradizioni di una città che ama il buon cibo e non dimentica mai di celebrarlo.

 

Pizza fritta e dolci napoletani

A rendere speciale la vigilia di Natale non è solo la ricca cena a base di pesce, ma anche il pranzo a base della tradizionale pizza fritta consumata a casa con la famiglia o per strada tra le bancarelle dei mercatini di Natale.

Poi, durante il periodo natalizio a Napoli, i dolci più famosi della Campania: struffoli, rococò e cassatine chiudono ogni pasto sia a casa che al ristorante. Per non parlare dell’ottimo caffè napoletano!

I mercatini di Natale a Napoli e dintorni

I mercatini di Natale illuminano i borghi e i castelli che circondano la città, regalando un’atmosfera suggestiva e romantica e la possibilità di immergersi completamente nel tradizionale Natale napoletano.

Durante le vostre vacanze di Natale a Napoli, non dimenticate di aggiungere una visita al Castello di Limatola, a Pietralcina, dove nacque Padre Pio, al Castello di Ottaviano alle pendici del Vesuvio, al centro storico di Cusano Mutri, che sta diventando un vero e proprio villaggio da favola.

 

Arte e cultura all’ombra del Vesuvio

È ovvio che una vacanza a Napoli non può che includere una buona dose di arte e cultura. Un tempo capitale del Regno delle Due Sicilie, la città racconta la sua storia attraverso un’incredibile varietà di architetture e opere d’arte sparse per le sue strade e i suoi musei.
Non dimenticate di visitare le mostre e le esposizioni temporanee previste per il periodo natalizio nelle gallerie e nei musei di Napoli, per unire la vostra voglia di pizza al desiderio di conoscere i grandi artisti italiani e internazionali.

Testo © Italien.blog

Castello di Ottaviano, Campania, Italia
Ottaviano, Campania, Italia. Luci di Natale al Castello di Ottaviano
(
foto © Shutterstock.com)
Mercato del pesce, Napoli, Italia
Bancarella di pesce, calamari e altri frutti di mare al mercato ittico di Porta Nolana a Napoli. (foto © Shutterstock.com)
Cibo di strada, Pizza, Napoli, Napoli, Italia
Cibo di strada, pizza, Napoli, Italia. (foto © Shutterstock.com)

Castello di Ottaviano

Castello Limatola

Cusano Mutri

Teatro San Carlo

Museo di San Martino

San Gregorio Armeno

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